Primo traguardo per l’idropolitana di Torino: la TBM “Gaia” raggiunge il pozzo intermedio
12 Giugno 2026Importante avanzamento completato ieri, 11 giugno, per uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti per l’area metropolitana torinese. A un anno dall’avvio delle attività di scavo, la TBM “Gaia” ha raggiunto il primo traguardo intermedio con il suo arrivo al pozzo di servizio PZ030, situato in prossimità del Cimitero Monumentale di Torino, dopo aver percorso 2,7 km nel sottosuolo cittadino.
Il Consorzio Colmeto Scarl, composto da Itinera – capofila – e Ghella è impegnato nella realizzazione del Collettore Mediano di Torino, un’infrastruttura strategica progettata da SMAT per il sistema idraulico del territorio, progettata per migliorare la gestione delle acque e mitigare l’impatto degli eventi atmosferici.
Il nuovo collettore si estende per 14 km complessivi, di cui 9,5 km realizzati in sotterraneo tramite Tunnel Boring Machine, a una profondità media di circa 20 metri e oltre 10 metri al di sotto del livello di falda. Con il raggiungimento del pozzo intermedio, l’avanzamento del tunnel principale ha raggiunto circa il 30% del totale.
La TBM “Gaia”, una macchina di tipo Hydroshield con diametro di 4,08 metri, opera mediante una tecnica di scavo meccanizzato che prevede la posa di rivestimenti prefabbricati ad anelli, ciascuno composto da 6 conci in calcestruzzo armato. Ad oggi sono stati installati 2.256 anelli e scavati oltre 36.000 metri cubi di terreno.
Entrata in funzione il 3 giugno 2025, la TBM avanza con una velocità media di circa 3 cm al minuto durante le fasi di scavo. Nel corso dei primi 2,7 km, il team ha affrontato condizioni geologiche particolarmente complesse, caratterizzate da terreni eterogenei e altamente abrasivi. Queste condizioni hanno richiesto oltre 80 interventi in ambiente iperbarico per la manutenzione della testa di scavo, eseguiti a una pressione di circa 1,5 bar.
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